L’uomo di ghiaccio - 3

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella e intensa. Apprezzatissima. Un abbraccio (Antonietta Angela Bianco)
Bellissima, intensissima, piacevolissima. (Michelangelo La Rocca)
molto bella i miei elogi (Pierfrancesco Roberti)
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Il componimento esprime una visione amara ma lucida della condizione umana: anche quando la vita concede tempo e possibilità di redenzione, l’uomo spesso le spreca, rifiutando la riflessione profonda. Pietà e Grazia sono offerte, ma senza la volontà consapevole dell’individuo restano inefficaci. Il vero nodo non è la Morte, bensì l’atteggiamento dell’uomo di fronte al tempo che gli è dato. Molto apprezzata.
La poesia mette in scena un intenso confronto allegorico tra Morte, Pietà e Grazia, usati come forze morali che si contendono il destino dell’uomo. Il linguaggio solenne e classicheggiante rafforza il senso di fatalità, mentre l’“uomo di ghiaccio” appare bloccato in una meditazione sterile, incapace di scegliere. Ne emerge una riflessione profonda sul tormento del cambiamento: la grazia non basta se manca il coraggio di perdersi e trasformarsi, e l’indifferenza diventa essa stessa una condanna. ! Congratulazioni poetessa.
Una lirica intensa ed apprezzata, piacevole alla lettura e molto gradita. Una profonda riflessione sul significato dell’esistenza umana che non intacca la purezza, la liricita’ di questa bellissima poesia. Un plauso strameritato.



