In caduta d’amore
Quel dardo avvelenato,
che fu scoccato,
empio di nefasto presagio,
sol portò disagio
Ancor affranto dal dolore,
giace colpito il cuore,
in languore d’amore,
trafitto e consunto d’ardore
Perenne istato di pena,
l’animo s’accora
e si svena
O miserevole vita,
tornar in prodigiosa prece
resta soluzione in vece
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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Molto riflessivo. Altro che amore è un tormento (Ausilia Giordano)
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Commenti (1)
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Ausilia Giordano6 gennaio 2026
Testo strutturato in quartine e in terzine, con versi dal trisillabo all’endecasillabo,, con ritmo di rime baciate e assonanze. Il cuore colpito dal dardo arreca sofferenza all’amore, che stenta e si affanna fino allo svenimento, senza speranza. Si può solo affidare alla preghiera. Elogio all’autore.
