D’improvviso sconforto
D’improvviso sconforto mi coglie,
d’un vento turbinoso che poi s’acquieta
e di lieto tepore si riveste,
che poco prima tutto l’animo inverte
In estroso combattere mi travolge,
che in inquieto tondo m’avvolge
e parmi non divenir fuga
in nessun loco rifugio trovo
Dippoi, al dir del verso primo,
luce rivedo che un poco indora
il trascorrer tal infimo stato
Allor divien più quieto
il viver in cui m’appago,
anco se’l pensier malfermo attende
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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