Dell’attesa
Ti penso dove il tempo non ha voce,
dove l’amore impara a stare fermo
come una fiamma che non brucia, attende.
.
Sei luce trattenuta nelle mani,
un nome che ritorna senza suono,
la sete antica che non chiede acqua.
.
Ho camminato sogni per trovarti,
ho fatto casa in ciò che non restava,
ho dato al vuoto il volto della fede.
.
E ora so: non era assenza, ma forma,
non lontananza, ma respiro lento.
Tutto conduce a noi, quando è il momento.
.
DE LA ESPERA
.
Te pienso donde el tiempo no pronuncia,
donde el amor aprende a estar quieto
como una llama que no quema: espera.
.
Eres luz sostenida entre las manos,
un nombre que regresa sin sonido,
la sed antigua que no pide agua.
.
He caminado sueños para hallarte,
hice morada en lo que no quedaba,
di al vacío el rostro de la fe.
.
Y ahora sé: no era ausencia, era forma,
no era distancia, era un lento aliento.
Todo conduce a nosotros, cuando es tiempo.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto bella (Pierfrancesco Roberti)
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