Del ritorno
Tutto comincia dove resto in silenzio.
.
Non chiedo segni,
li lascio accadere
come accade la notte al giorno.
.
Il cuore si svuota
di nomi, di promesse,
di paure ben educate.
.
Resto.
E nel restare ascolto
ciò che non ha voce.
.
Il tempo passa senza passare,
una soglia invisibile
si apre dentro il petto.
.
Non sono io a tornare:
è la vita che mi riconosce
e mi chiama senza parole.
.
Respiro.
E nel respiro comprendo
che nulla è andato perduto.
.
Tutto comincia dove resto in silenzio.
.
DEL REGRESO
.
Todo comienza donde permanezco en silencio.
.
No pido señales,
las dejo suceder
como la noche sucede al día.
.
El corazón se vacía
de nombres, de promesas,
de miedos bien aprendidos.
.
Permanezco.
Y en permanecer escucho
lo que no tiene voz.
.
El tiempo pasa sin pasar,
un umbral invisible
se abre dentro del pecho.
.
No soy yo quien regresa:
es la vida la que me reconoce
y me llama sin palabras.
.
Respiro.
Y en el aliento comprendo
que nada se ha perdido.
.
Todo comienza donde permanezco en silencio.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto bella (Pierfrancesco Roberti)
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