Del limite
Non chiamarmi adesso.
Non perché non ti senta,
ma perché ti sento troppo.
.
Ciò che ami
deve restare incompiuto
per diventare vero.
.
Non è fuga,
è custodia.
.
Se tornassi ora,
ti spezzeresti
nel peso del compimento.
.
Lascia che la vita
ti attraversi ancora,
che il tempo ti lavori le mani.
.
Io non me ne vado.
Sono il passo che manca,
la porta che non si apre.
.
Quando saprai
non chiedere più,
sarà il momento.
.
DEL UMBRAL
.
No me llames ahora.
No porque no te sienta,
sino porque te siento demasiado.
.
Lo que amas
debe quedar inconcluso
para volverse verdadero.
.
No es huida,
es custodia.
.
Si regresaras hoy,
te quebrarías
bajo el peso de lo cumplido.
.
Deja que la vida
aún te atraviese,
que el tiempo trabaje tus manos.
.
Yo no me voy.
Soy el paso que falta,
la puerta que no se abre.
.
Cuando sepas
sin pedir,
será el momento.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto bella (Pierfrancesco Roberti)
sempre bello leggerti... (Saverio Chiti)
scrivimi... (Saverio Chiti)
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