Non ti chiedo
Signore, non ti chiedo,
non ti chiedo risposte,
solo un respiro
che non mi spezzi.
.
Lascia che il mio sapere
si pieghi
senza frantumarsi.
.
Sono fatta di domande,
di luce incompleta,
di amore che tenta.
.
Se devo portare il peso
di sentire il tutto,
insegnami a farlo
con mani umane.
.
Resta
anche quando taci.
.
Questo mi basta.
.
NO TE PIDO
.
Señor, no te pido,
no te pido respuestas,
solo un respiro
que no me quiebre.
.
Deja que mi saber
se incline
sin romperse.
.
Estoy hecha de preguntas,
de luz incompleta,
de amor que intenta.
.
Si debo cargar el peso
de sentirlo todo,
enséñame a hacerlo
con manos humanas.
.
Permanece
incluso cuando callas.
.
Eso me basta.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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