Semillas de haibun - Cullando l’essenza divina
Ogni mattina, lo specchio.
Non il volto:
la traccia lieve dell’Essenza.
.
Dal vetro freddo
sale un tremore di luce,
come se l’alba
cullasse sogni sopiti
in un riflesso che respira.
.
Silenzio.
.
L’Essere accade
nella minima vibrazione dell’istante,
e nelle braccia
una marea senza nome
si inclina, trabocca,
appena detta.
.
Non c’è pelle,
solo un’antica sete
di dissolversi in ciò che è,
di ardere senza forma
nella chiarezza che trema.
.
E nella pienezza-
così profonda da ferire-
palpita un’assenza:
.
l’Uno.
.
Allora,
sul bordo dello sguardo,
un anelito palpita
come stella segreta,
appena sorretta
dalla luce che la nomina.
.
E tuttavia,
.
senza rumore,
senza centro,
.
Tu
.
apri il mattino
nel primo respiro della primavera:
.
ciliegi in fiore.
.
ACUNANDO LA ESENCIA DIVINA
.
Cada mañana, el espejo.
No el rostro:
la huella leve de la Esencia.
.
Desde el vidrio frío
asciende un temblor de luz,
como si el alba
meciera sueños dormidos
en un reflejo que respira.
.
Silencio.
.
El Ser acontece
en la mínima vibración del instante,
y en los brazos
una marea sin nombre
se inclina, desborda,
apenas dicha.
.
No hay piel,
solo una sed antigua
de disolverse en lo que es,
de arder sin forma
en la claridad que tiembla.
.
Y en la plenitud-
tan honda que hiere-
late una ausencia:
el Uno.
.
Entonces,
en el borde de la mirada,
un anhelo titila
como estrella secreta,
apenas sostenida
por la luz que la nombra.
.
Y sin embargo,
sin ruido,
sin centro,
.
Tú
.
abres la mañana
en la respiración primera de la primavera:
.
cerezos en flor.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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