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Cronaca 10 giugno 2026 · lettura 2 min · 88 letture

La cella, un antro che respira

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Arelys Agostini 691 poesie pubblicate
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La cella non è uno spazio: è un antro che respira con il tuo corpo. . Suda sui muri, nell’umidità che sale lenta fino a insediarsi nelle ossa. . Non c’è silenzio: c’è un battito denso, grida che pulsano nelle crepe, mormorii che non si lasciano nominare. . La luce, quando arriva, non illumina: ferisce gli occhi. . Cade in strisce sporche sul pavimento e segna i confini di ciò che non sei più. . Qui l’aria pesa. Si mastica, si fa densa in gola come un grido che non nasce. . Le pareti guardano. Imparano la tua forma, ripetono i tuoi gesti, ti restituiscono un riflesso sempre più estraneo. . Eppure ti aggrappi a un bordo invisibile, a una minima fessura dove la notte non è ancora entrata, . come se lì, in quel filo quasi inesistente, potesse ancora respirare il tuo nome. . LA CELDA, UN ANTRO QUE RESPIRA . La celda no es un espacio: es un antro que respira con tu cuerpo. . Suda en los muros, en la humedad que trepa despacio hasta instalarse en los huesos. . No hay silencio: hay un pulso espeso, gritos que laten en las grietas, murmullos que no se nombran. . La luz, cuando llega, no ilumina: hiere tus ojos. . Cae en tiras sucias sobre el suelo y marca los límites de lo que ya no eres. . Aquí el aire pesa. Se mastica, se vuelve denso en la garganta como un grito que no nace. . Las paredes miran. Aprenden tu forma, repiten tus gestos, te devuelven un reflejo cada vez más ajeno. . Y sin embargo, te aferras a un borde invisible, a una mínima grieta donde aún no ha entrado la noche, . como si allí, en ese hilo casi inexistente, pudiera todavía respirar tu nombre.
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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (1)

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Pierfrancesco Roberti10 giugno 2026

bella lirica versi intensi e crudi figure poetiche emozionanti complimenti