Amore e visioni (endecasillabi)
E’ notte, ricerco i suoi occhi neri
i miei pensieri volano nel buio
e forse lì fuori nuvole fosche
celano il loro vivido splendore.
Insonnia strana, solo a lei mi porta:
ammiro vasi di fiocchi dorati,
di capelli corvini dolci ciuffi.
Battito riservato, silenzioso,
sede di vita esplode doloroso;
torna presto a pulsare per amore.
Confuso nell’oscuro della mente,
in visioni mi perdo affascinanti:
acque leggere scorrono abbaglianti,
son purezza e colori di diamanti.
Soffiar di vento le disperde in nubi
Poi la notte sipario nuovo schiude:
si para scena di liberi spazi,
sul colle di Toscana torna ninfa
quando, vivi e felici, i nostri corpi
dalle pendici guardavano valli.
Riapro gli occhi nell’ombra soffusa:
in lontananza vibrano rintocchi,
una campana suona e mi saluta.
Sogni, son frutto di voglia di amare?
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L'autore
Luciano Vacca
Nom ho molto da dire sulle vicende della mia vita, non sono interessanti. Sono nato il 10 Ottobre 1931, la mia prima poesia: 9 Agosto 2024.
Commenti (1)
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Marcella Usai24 giugno 2026
Una poesia intensa che cattura perfettamente il contrasto tra l’inquietudine della notte e la bellezza dei ricordi. Molto suggestiva l’immagine della ninfa in Toscana e lo scorrere del tempo scandito dai rintocchi della campana. Complimenti poeta.
