Sulla crepa della terra
Marcella Usai
320 poesie pubblicate
+ Segui
Non nel rosa, ma nel pallore di calce
che impasta le pietre del muro
io cerco un’impronta.
Non c’è sollievo nei baci,
ma un sillabare incerto di labbra
contro il soffio del libeccio.
E il riso, lampo breve tra i denti
non consuma la carne
ma lima il tempo, e lo sgretola.
Resistere è l’unica maglia della rete
resto in piedi quando il vento di scirocco
piega il ferro ed il ricordo.
Non la bellezza della gioia mi salva
ma quel viso scabro, prosciugato
che guarda la marea senza tremare.
Domani sarà soltanto un’altra ora
sulla meridiana scrostata del cortile.
E i miracoli...
forse una piuma di gabbiano
incastrata nel filo spinato
un varco nell’invisibile
che subito si richiude.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marcella Usai
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
