Partecipando ad uno sposalizio
Nel bel dì che tanto manca,
un matrimonio m’accolse,
che tutto l’aere parea immoto,
risonante d’antiche melodie
In ecclesia fui rapito
da sublimi note all’infinito,
che liete correan fra cerosi fumi
e d’incenso su abiti scuri
Poi d’incanto risuonar d’eccelso organo
e suonar di violino le corde,
sentì turbine nel cuor profondo,
di gran fretta emozione mi colse
Ecco sposo già in attesa,
mentre incede gran dama bianca
e s’intona la gran marcia,
dal passo certo sicuro in gloria
Ecco or giunge un bel canto,
che s’aggira nella chiesa
e sublima il cerimoniale,
poi tutto tace e si disperde
Un profumo v’è vivace,
è Amor che già si preme
ed in speme
tutto raccoglie pien di gioia
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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