Interiore riflessione
Con certe genti volentieri starei,
ma esse son di questioni cariche,
ohimè, anco in salute son in pena
Con altri poco m’aggrada ciò che farei,
ché in esse spinte non trovo,
ahimè, son forse strano io?
Dilemma assoluto, mi si contorce
e vita mi si storce,
ché soluzion poco ravvedo
E in solitudo a volte mi caccio,
ma l’animo mio non ha taccio,
per Dio, quanto son gravo di codesto fattaccio!
Malcontento tal mi piglia,
che in mie fughe cerco ristoro,
di forse palliativo mi nutro...
Ma fuggir non posso sempre
ed allor mi reco in prece,
che di lassù qualcun mi vegli
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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