160 lettori online · 358.214 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale marcellausai.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Sociale
Sociale 31 agosto 2026 · lettura 1 min · 16 letture

L’Inchiostro e il sacrificio

Marcella Usai 337 poesie pubblicate
+ Segui
Non è il coraggio del grido che pesa, ma questo fango di voci vendute, dove il dolore si fa sottomesso e la ferita è soltanto un inganno. C’è un grande teatro di maschere accorte, di volti che fingono finta pietà, mentre la notte baratta il rumore con la falsa illusione di verità. La prima pagina svende la carne, offre il martirio all’infame banchetto, misura il pianto, calcola il cuore, tra i frutti oscuri di questo intelletto. E sfilano fieri, servili e padroni, con la coscienza vestita a festa, mentre il silenzio, rimasto da solo, dentro l’eccidio perde la testa. Fa male sputare su questo delirio, vedere la vita ridotta a brandelli, mentre la terra si beve quel sangue e il buio soffoca il vero dolore.
♥ 1 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marcella Usai

Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alberto De Matteis31 agosto 2026

Ha perfettamente ragione la poetessa Marcella Usai quando scrive che dalla sua penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia e la speranza. E tutta la sua produzione poetica, compresa la lirica odierna, "L'inchiostro e il sacrificio", è permeata di questi sentimenti, patrimonio comune di ogni essere umano. Il contenuto della poesia che l'Autrice offre oggi al lettore, dalle immagini forti ed immediate, è una disamina dettagliata della realtà sociale odierna. Ne esce un quadro disarmante, sovvertitore di ogni valore che conta; è un teatro nel quale si finge di aver pietà e quel rumore assordante ed alienante della notte appare la sola verità appagante. E che dire della prima pagina dei giornali! Questi sono i frutti di una società in decadimento: vedere la vita ridotta a brandelli, mentre nel buio si tenta di seppellire e di dimenticare ogni dolore. È una lirica dal significato intenso e profondo, che attraverso immagini incisive ed efficaci, vuole essere un monito innanzitutto per coloro che hanno cariche di responsabilità e poi per tutti indistintamente. Complimenti, come sempre, con elogio e plauso sinceri all'Autrice Marcella Usai.