Il privilegio della betulla
Marcella Usai
341 poesie pubblicate
+ Segui
Hai chiesto un albero
e ti ho portato il vento
perché la radica trema
dove l’anima esige
l’aperta campagna.
Non ti offrirò una gabbia d’oro
né il peso d’un giuramento
scolpito nel marmo.
C’è un’infinita devozione
nel lasciarti scivolare
tra i rami del mondo
inviolabile, come una sorgente
che non si lascia contenere nel palmo.
Vorrei che il nostro patto
fosse scritto sull’aria
nessuna catena di parole
nessun altare eretto
sulla solitudine dell’altro.
Ti amerò nel modo in cui
la luce s’innamora della radura
senza chiedere al bosco
di fermare le ombre.
E se a primavera
la corteccia bianca della betulla
saprà parlarti più forte della mia voce
io sarò l’ombra ai suoi piedi
felice di d’osservare il tuo smarrimento
soltanto dentro ciò che è puro
soltanto dove t’appartieni totalmente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marcella Usai
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
