V canto paolo e francesca
Pierfrancesco Roberti
1147 poesie pubblicate
+ Segui
leggemmo il libro dell’ amore e d’improvviso i nostri sguardi si unirono
bruciò la nostra vita nel lento verso del canto
ci accostammo in un tenero casto bacio aerato dal silenzio
rimanemmo sospesi nel brivido dolce dell’abbraccio
Io Francesca da Polenta figlia di Ravenna madonna del castello
Lui Paolo Malatesta cavaliere di Rimini figura vicina a Lancillotto
le nostre vite bruciarono nell’inferno declinato di parole
Ci sorprese il perfido Gianciotto che ci diede la morte senza pietà
ci accolse Minosse e l’inferno ed il destino decise i lussuriosi
Dante ci ascoltò e per la prima volta sentirono pietà per il loro destino
non c e condanna ma fiato spezzato
Paolo e Francesca l’amore è ferita che dura nel verso che brucia la vita
chiusa di due amanti bruciati dal vento dell’inferno
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pierfrancesco Roberti
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonietta Angela Bianco12 settembre 2026
Bellissima poesia che si ispira al canto di Paolo e Francesca. Versi molto emozionanti. Complimenti PierFrancesco!

