Nessuna traccia
Ti ho notato nella penombra
e ti ho riconosciuto...
Torvo e greve come l’ oscurità
infido e diabolico, fuoriesci dagli abissi.
Non credere che io non abbia il coraggio
di scrutare il tuo tracotante sguardo,
ebbro del piacere di aver invaso
luoghi incontaminati e puri
senza neanche chiedere il permesso.
Ti consiglio di non esultare né gioire:
non servirà a nulla...
Non credere che si parlerà di te
e del dolore che hai seminato.
Cancella dal tuo orribile viso
la crudele smorfia che ti contraddistingue.
Ognuno si dimenticherà di te, perfido male,
nessuno sprecherà il suo tempo a maledirti.
Non ce n’è bisogno perché sei già maledetto...
Ti sei scagliato contro un angelo del cielo:
dimmi, qual è il piacere?
Hai straziato le sue speranze
E, come mille coriandoli,
hai sparpagliato tutto al vento impietoso.
Non esultare... scompari dalla mia vista...
Nel mio ricordo rimarrà solo lei,
ma nessuna traccia di te...
©
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