683 lettori online · 364.507 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 25 febbraio 2008 · lettura 1 min · 2448 letture

La tagliola

Beatrice Niccolai 85 poesie pubblicate
+ Segui
E ora che vestendomi di parola, sono nuda a te il grande compito di farmi terra senza confine e restituirmi finalmente al cielo. Ora che sai che m'hanno stuprata la carne e il cuore e che non ho vergogna nello spogliarmi a te il grande compito di raccogliermi e farmi diventare arco dei tuoi suoni. No, io non provo vergogna per tutti quei solchi che mostro, insegnami a ritrovare un antico pudore ch'è il volo di un aquilone nel cielo violato dagli aereoplani. Con cura, sarà tuo il compito di infrangere la bolla di sapone dove coltivo le parole e dove da qui divento arco per le tue frecce. Vestimi di te senza ch'io me ne accorga, magari nel sonno, perché io non fugga in tagliole già assaggiate. Ero una giovane cerbiatta ferita che correva nel bosco. La ferita evidente faceva sparare i cacciatori ha troppo belli gli occhi, - dicevano - perché possa morire. Ora che non ho più la sostanza del pelo nel tuo bosco, sii per me, tu la tagliola.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Beatrice Niccolai

Firenze, 1967 divento figlia, nel 1991, mamma. Autrice di 'sans papier - reato d'esistenza di una buona a nulla', 2006, Ennepilibri, Imperia. 2008, esce sempre per Ennepilibri, la raccolta 'gramigna' - presentazione 21 marzo 2008 a Roma in una casa accoglienza per ragazze vittime di violenze. Affermava

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!