Nozze d'argento
Un giorno così importante
in cui l’argento di poco valore
assume più importanza dell’oro.
Aleggio tra gli invitati
cerco un posto che non trovo
ma che pur sento che è mio.
Dipinti che non mi appartengono
epiteti che mi stanno stretti
volti opachi che stento di riconoscere.
Sul mio volto
lacrime che vaporizzano
a pensieri stipati,
dentro di me
un cuore spugnoso
che assorbe amore e
non sa rimandar dolore.
Scruto le menti
con la speranza di
trovare tracce di me
ma sento solo l’eco
che tuona come in stanze vuote
e lo scintillio di un brindisi
cancella il mio essere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!