Rido di Voi!
Rido di Voi
falsi predicatori
profeti di un nulla
infetto e corrotto
Rido di voi
del vostro sorriso
che ghigno diviene
nel ventre dell’ombra
Continuate a danzare
nel vostro carnevale
tra drappi tinti
per celare il grigiore
...l’orrore
l’odore...
che voi ignorate
di avere addosso
Continuate a parlare
grassi di conoscenza
reprimendo a fatica
l’urto di vomito
dell’ignoranza
Continuate...
continuate a ballare
l’ipocrita danza
dell’incoerenza
Continuate...
continuate a parlare
così che io possa
continuare a ridere...
...a ridere di Voi!!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Gianluca Perosino26 febbraio 2008
Magistrale espressione del ”Disprezzo”, che insediandosi sottilmente nell'umana mente, subito la corrompe e la porta alla follia, all'odio verso il simile e all'incontinenza. L'autore insegna, in un'incalzante ed efficace serie di strofe, come il riso lasciato a se medesimo possa trasformarsi, da fido amico e compagno di divertimenti, nella più immonda e tremenda delle creature maligne.