Poeti
E' inutil che gridiate
o voi poeti
che nessun v'ascolta
Soli nei caffè
gli aneliti affogate
Le dispute
fra voi
non han più eco
D'esister pensate
ma v'han serrato
in chiusi loculi
A meditar la miseria
fintantoché
non v'arrendiate
all'ipocrisia
o non v'addormentiate
alla vita
nella morte
della Poesia
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Commenti (2)
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B
Blackwing28 febbraio 2008
Con semplici parole hai descritto il lacerante stato d'animo di un poeta, che siostina a lottare contro l'ipocrisia, per poi rifugiarsi nel limbo della poesia. Molto calzante
M
Michael Rubino3 marzo 2008
Una visione un po' tragica ma non per questo meno azzeccata. Con uno stile scarno ha centrato un punto dolente. Mi inchino.