Medusa e la sua perla di luce
Nel castello di corallo ingabbiata
vagava Medusa di stanza in stanza,
trasformava i suoi desideri in danza
che Murena distruggeva arrabbiata.
Con un colpo di coda una magia
alla bella medusa aveva fatto:
che iridescenze col sole a contatto
nuotando non lasciasse più la scia.
Tra sbarre rosse piangeva ogni notte
finché di lì passò un'ostrica chiusa
la vide e prese a cuore la sua sorte
aprì conchiglia e lacrima raccolse
lesta la trasformò in perla di luce,
prigione di corallo si dissolse.
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L'autore
Zima
Commenti (4)
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Angela3 marzo 2008
poesia meragliosa versi molto belli, il finale positivo e consolante aiuta a sperare nella luce che c'è oltre il dolore vorrei scrivere anch'io così bene
Carolina Villani Bidibambina3 marzo 2008
Bellissima fiaba, musicale, colta, perfettamente a tema, metrica perfetta... che altro dire? Una vera perla di poesia!
Rasimaco3 marzo 2008
strutturata con pochi versi ma delicata ed elegante come una fiaba bellissima
S
Stefano Toschi4 marzo 2008
Una fiaba marina completa di lieto fine, che sa evocare tutta la magia del mondo sottomarino, con i colori, le luci, l'immaginifico pullulare di vita della barriera corallina. Il tutto racchiuso nella brevità di un sonetto. Bella!



