Gesu'
Tu che conoscesti il DOLORE e la MORTE
per mano dell'uomo
e desti in cambio la VITA
in nome del PERDONO
mutando lo strazio della CROCIFISSIONE
in luminosa REDENZIONE
non puoi consentire gli ORRORI del PRESENTE
non puoi permettere che l'uomo
che un dì venisti a redimere
perisca
senza SPERANZA...
”VENGA IL TUO REGNO” a rimpiazzare ogni ”vergogna”
di esseri verminei
che più neanche riescono a rimanere eretti
e strisciano
tranquilli
nel loro sterco...
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Commenti (1)
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Libera Mastropaolo4 marzo 2008
Bella poesia, densa di speranza. Il Suo regno verrà, la scena del film della vita si chiuderà e sarà la verità.