Momenti irripetibili
Apro gli occhi
è mattina
e nel chiarore grigio dei vetri
m'attrae un folle brulichio di granellini
e poi di fiocchi candidi
che a tappeto si posano sui tetti e sulla strada
e a coperta sugli alberi
che più non hanno freddo.
Fumano i comignoli in un silenzio morbido
e tutto si fa straordinario
nel bianco che s'addensa
in una fiaba autentica
che suggestiona l'animo...
E io m'incanto e mi perdo
lungo il mio prato
fra cespugli candidi di panna
dove mi rincorreva mio padre
con passo leggero
a saltelli.
Tenero mio padre
che si faceva bimbo
fino a farmi esplodere in festosi gridi
quasi trilli di uccello al primo volo
sotto gli occhi del padre garante d'ogni ausilio.
MOMENTI IRRIPETIBILI
stupendi
come la neve candidi e fuggevoli
che solo in fondo all'IO trovano spazi e tempi.
©
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Commenti (1)
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F
Francesca Coppola4 marzo 2008
sicuramente un bel messaggio, ma lo vedo prosaico, quasi un caro diario, non una poesia.