Volti di cera
Due maschere di cera
sotto un cronometro
hanno in bocca due vinili
cantano di destini
come foglie secche al vento
Di tanto in tanto
il disco si interrompe
e uno fa il moltiplicatore
dei pesci e l’altro dei suini
visto che l’Italia è
terra e mare
scialuppe e naufraghi
affossi e riesumi
Severe sono le regole
per bugie di qualità
e molti sanno che un
seme di felicità può
attecchire solo all’anarchia
I sogni sono fiori
e la realtà per essi
un buon letame
di omertosi cialtroni
La poesia ci aiuterà a sognare
ma non potrà aver mai pretesa
di svelar verità
che i due figuri
col giocattolo riescono
a occultare
E’ un semaforo di destini
destra, sinistra
due strade che convergono
a un punto fisso
l’inferno per chi si è smarrito
Al morbido di bambagia
il culo dei parassiti
che attraversarono
prima delle regole
...porte di ferro
al depredar compiuto
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Commenti (2)
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C
Cosimo Azzaro7 marzo 2008
Grande stima per un poeta senza compromessi, dove la parola è sangue sincero.Anch'io nella mia ”Astensiomimica”, mettevo in evidenza lo stesso discorso, in realtà a stare vigili non si può non evincere dalle loro facce (dalle mimiche appunto) , le grandi cagate che sono in grado di sputare fuori. Io non ho mai votato e mai lo farò per come la penso, e credo che ad aprile in ogni caso verranno toccate punte d'astensionismo senza precedenti. Spero sia sintomo di un risveglio di coscienza a largo respiro.
Paolo Ursaia7 marzo 2008
Poesia carica di immpegno, di energia, che esprime con chiarezza l'idea dell'autore. Energia, verità, sincerità.
