ultima danza bagnata
sfidiamo il destino culliamo i sogni
io e te assediati in antiche abbazie
sperdute tra vette innevate
ove giace il silenzio del mondo
privato dalla speranza
di quel pugno chiuso buttato
sul muso duro di cieli lontani
come sciamani falliti
vaghiamo sulle tracce
di passioni tradite
nel nirvana sconvolto
dai nostri pensieri impotenti
trafugati da una notte innocente
noi nudi soli preda dei sensi
che pulsano dentro
più forte che mai
sorpresi da parole leggere
incantati da musiche arcane
tra colpi di nacchere di terre andaluse
battiti di tamburi nelle aurore africane
danziamo l’ultima danza bagnata
dal piacere di questa gravidanza
di speranza improvvisa
frenetico come il suo ritmo
scivola addosso alla mia pelle
attaccati sui fianchi sulle mani sui piedi
e muoviti ancora
resisti a lungo
sfidiamo il destino
culliamo i sogni
ci sono ancora arcobaleni
e giochi e magie
che rubano alla storia
il suo sonno bastardo
e pensieri ribelli
di poesie scatenate
insensate furiose come le mie
dolcissime
piene d’amore come le tue
©
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