Into the wild
Uomini che mutano in animali...
anime prive d' istinti primordiali...
gemono al sorgere del sole,
accecanti fiamme dolenti,
invadono la vista di colori lucenti...
fra le siepi nascono pepite dorate, rubini e diamanti,
Cade la goccia, di rosa in foglia...
Un movimento che in sè, lo sguardo non trattiene...
odore di natura che profumi la mia aria...
invadi il mio cielo e tieni lontano il veleno...
Madre terra, bagnata da lucciole cadenti...
nel tuo ventre adesso, dimoro sereno...
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia9 marzo 2008
Bella poesia, carica di suggestioni, di eleganza, di onirico raccoglimento. In genere, non amo i puntini di sospensione così in abbondanza; in questo caso, trovo abbiano una loro funzione: quella di condurre il lettore per mano lungo le riflessioni dell'autore. Molto piaciuta.
