Un solco di te
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
195 poesie pubblicate
+ Segui
La veggenza fa scempio dei sentimenti
in questa notte di luna crescente,
scandita dai rintocchi
di umide palpebre.
Un esile rivo
tenta di ferire il volto
piagato dalla noia.
Scorrono i tuoi occhi
e la loro femminilità insieme,
la tua voce dolce
come un solstizio d'estate,
la tua pelle luminosa
quanto un tramonto sul mare,
corpo armonioso
che si fa cielo
privo di confine.
Ma quel rivo
è ormai in secca,
dopo l'adagiarsi sulla guancia.
Non è disperazione
ma pura speranza disillusa,
è voglia di te.
Un tempo riempisti le fantasie
di uno sciocco ragazzino,
ora sei rincorsa
nelle utopie di un uomo.
Ti penso ogni volta che il mio cuore batte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
Marcel Proust ha detto: "L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi ma nell'avere occhi nuovi". Ecco, ciò che ho di fronte allo sguardo è uguale a ieri, ma non è più come ieri; spero di non dimenticarlo mai più.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
