L'amico d'infanzia
C'è un letto vuoto
a due passi dalle stelle,
dove la condensa
copre quei giorni
che scivolano lievi
nella tua assenza.
Muto è il suono
del mio nome,
che strida nelle corde
di un pallido cuore,
che fin dentro al sangue
appartiene a quella voce.
Sotto la montagna
facile è il baratro
che lesto si avvicina,
quando trovi un appiglio
nella mano protesa
dall' amico d' infanzia.
Quelle distanze cresciute
in sentieri diversi
li credevi nodi sciolti,
ma un cambio di pelle
non segna il rapporto
che memoria sostiene.
Nei suoi brevi consigli
leggi quadri vissuti
e ferite inghiottite,
questo gesto va oltre
le amarezze versate
per poesia che finisce.
©
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