Ode di follia
comincia il richiamo,
e tutto resta fermo ad ascoltare. E i suoi lamenti
si alzano in volo verso di me,
nauseanti invadono la mia mente, malata è essa
morente è essa, ma non a tal punto da permettere
di farsi violare interamente.
Ode di follia che alberga nell'aria,
ode di follia che risuona nell'ombra,
ode di follia che non fa tacere,
ode di follia la mia pazzia,
che si schiude e si riattorciglia fino a morire.
Dolore inebriante, ammaliante, direi da stordire chiunque.
Lode a questa ode, che non perdona,
la sofferenza nel sapere che tu,
piccola anima potresti lasciarmi
da un momento all'altro e un vuoto
incolmabile rimarrebbe su di me...
non perdonerò il fato tanto crudele...
©
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