Ti perdo poesia
Ti perdo, poesia.
A brandelli lungo il cammino
lascio resti di te,
e stracci di sogni
abbandono
senza più pudore.
Non vinta. Non paga.
Non calo il sipario.
Non ricordo
-chi fui-
Non so
-chi sarò-
Ma tutto è così
immobile
a darmi misura
di chi ora
-non sono-
©
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L'autore
Mara Fiorentini
Nasco nel 1955 in un piccolo borgo situato nell'appennino modenese e lì rimango fino ai 18 anni, vivendo i primi anni 70 con la gioia di chi ha un mondo tutto nuovo da scoprire. Credo sia nata in quegli anni la voglia di scrivere, ma non ho mai considerato il mio bisogno di farlo come espressione poetica vera e propria
Commenti (1)
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Nicomar16 marzo 2008
Riflessioni intime e profonde, versi ben strutturati analizzano il proprio io, ricercando radici per capire cosa si ”è” per continuare ad ”essere”. Poesia ben riuscita, molto piaciuta...