Grande fratello
Occhio luminoso di bue
sul copulare al canile statale
-Nel recinto adiacente
pecore e montoni
li imitano e si masturbano
-Ostetriche della carta stampata
coaudiano parti prenotati
-Occhi roteanti, consumati
al pallottoliere audience
-Sguardo al cielo
di spauriti anarchici,
amara constatazione
stelle spente, evase a sogni
di raggrinziti scroti
-Gesù arrabbiato
i padrini di mangiatoia,
uno è già icona di corna
l’altro in pretesa di leggere sermoni
e in ogni casa un porcile
che ha spodestato il presepe
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Commenti (1)
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H
Havier De La Roi22 marzo 2008
Effettivamente non si poteva esprimere altro che uno stupore velato da un immenso sdegno, per un opera animale degna di un porcile... eheh un ottimo stato d'animo...