A lei
come sei bella
scendi la sera
elegante intrigante
uno spiraglio nel buio
grande entrata
dietro un sipario di nuvole
solitaria,
splendente
come una stella
cme sei bella,
ti stendi cavalcando
la scia delle onde
calme
immote
l'argento
il sentiero dei miei occhi
mi porta a te
porgendoti i battiti del mio cuore
deluso
premuroso di cure
e' il pensiero della serenita'
che mi asciuga e mi riscalda
quando la pioggia di pensieri,
mi bagna nell'animo,
devasta i miei giorni
la serenita' mi accarezza,
ride, scuote i miei capelli
io le sorrido
mi sento protetto,
affettuosa mi accudisce
quando sente il bisogno che ho di lei
quando sento che è con me
e' la mano che cura le mie ferite
mi rialza nelle cadute
mi sostiene quando il vuoto
e' così pesante
e' il mio passo leggero
quando la stanchezza lo rallenta
ah la serenita'
una compagna delusa ingannata
quando la tradivo con la felicita'
che fugace mi seduceva
per poi abbandonarmi
senza parole o gesti
lasciandomi quel sapore dolce
che tutto rende amaro
insipido
ah la serenita'
fedele come lei
che non merita tradimenti
puo' sembrare noia
ma ad ascoltare i sentimenti
la riscopri dolce gioia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
N
Tutte le opere →
L'autore
Nicola
poeta ,se così si può dire dai tempi delle superiori ,ma già prima spesso i professori trovavano alcune mie frasi o scritti toccanti a tal punto che ho ricevuto strette di mano ,molto bello e gratificante ,ma non dovrei dirlo se no dò l'impressione del superbo e non è affatto così, mi piace scrivere ed esprimere i miei
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!