Una goccia di rugiada
Sorreggimi
ricordando ogni volta
ch'io alleviai
il tuo dolore.
Disegnami
sulla pelle
a fuoco vivo
il tuo ricordo.
Poi come il vento
a primavera
che soffia via le nubi
ora cancellami.
Io sono soltanto
una goccia di rugiada
mattutina
e aspetto il sole che verrà.
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L'autore
Mara Fiorentini
Nasco nel 1955 in un piccolo borgo situato nell'appennino modenese e lì rimango fino ai 18 anni, vivendo i primi anni 70 con la gioia di chi ha un mondo tutto nuovo da scoprire. Credo sia nata in quegli anni la voglia di scrivere, ma non ho mai considerato il mio bisogno di farlo come espressione poetica vera e propria
Commenti (1)
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Paolo Ursaia23 marzo 2008
Lirica struggente, delicata; un intimo colloquio, malinconico, che si chiude, tuttavia, con la speranza del giorno che verrà. Piaciuta
