La metro'
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
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Corre,
la metrò corre,
fugge
dal sole in superficie
dalla voce che non dice,
da quel che avanza
del giorno
speso sui telefoni,
perduti volti anonimi.
Corre,
la metrò corre,
soffre
nel buio senza appello
l'insistenza del martello,
che sui nervi incalza
intorno
carestia di colori,
astinenza di emozioni.
Fermo,
il treno adesso è fermo;
come fosse un niente
porte spalancate
rigettano pensieri,
fratelli
del solito spostarsi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
Marcel Proust ha detto: "L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi ma nell'avere occhi nuovi". Ecco, ciò che ho di fronte allo sguardo è uguale a ieri, ma non è più come ieri; spero di non dimenticarlo mai più.
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