Dietro il cancello
Triste orchidea,
dietro il cancello
più chiuso
piangi rugiada.
Pallida vedi
il silenzio
e cuscini di marmo.
Ti han rubato la luce
lapidi vuote.
Sfiorata da croci
profumi l'assenza
di un tempo ormai fermo.
Non è primavera.
Hai visto cadere
le piume rosse
del perdono
dopo la neve.
Hai visto l'amore
fuori il cancello.
Lasciati cogliere,
triste orchidea:
seccan le foglie
ma non il dolore.
Curvo lo stelo
verso il catrame
cede all'orgoglio.
Fuori il cancello
ti guardo nascosto
e aspetto che il vento
porti il profumo
negato alla vita.
Guardo la vita,
dietro il cancello
più chiuso.
Esci di lì.
Non è primavera
dietro il cancello.
©
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Elfo89
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