I destino dei pargoli
Nel 2001 l'ultimo natale
mi hanno ucciso e non so perché
a fine gennaio quel giorno fatale
chi è stato lo tengo per me.
A me invece mi hanno rapito
ero piccolo e tanto malato
poi al volto mi hanno colpito
e in un fosso mi hanno buttato.
A noi in un pozzo ci hanno trovati
soli, al freddo e morti di fame
l’un con l’altro eravamo abbracciati
ad aspettar nel cuor le lame.
Ed io all'asilo che mi divertivo
a giocare con i compagnetti
poi ad un tratto invece soffrivo
sul mio corpo tanti segnetti.
Ed io invece muoio di fame
e di malattie troppo banali
senza gioie e peggio di un cane
...vorrei avvolte un paio di ali.
Ed io che son nato da poco
mi trovo ora in un cassonetto
forse per sbaglio forse per gioco
ho pagato col rosso al petto.
Io ”diversamente” sono normale
in una famiglia che mi vuol bene
forse per un destino fatale
non ho sofferto le vostre pene.
©
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