Fine ed inizio
Cosa ne rimane.
nemica del sollievo,
una stretta nel petto,
un nodo in gola,
suo fedele alleato
lacrime ignoranti,
ribelli a qualsiasi comando,
pensieri danzanti,
invadenti lo spazio della mente,
dolore prepotente
diventa del cuore l’essenza.
Cosa ho perso.
Emozioni,
donatrici di sorrisi,
Sguardi illuminanti il viso,
pensieri futuri che
non prenderanno mai forma,
progetti per due per metamorfosi uno.
Cosa mi resta.
Quello che ho dato nel dubbio dell’inganno,
che ho ascoltato nel timore della menzogna,
che ho sostenuto nel dilemma della debolezza.
Vacuità dell’animo dall’insicurezza colmata
sconosciute strade si apriranno domani
Amara scoperta di un sè denudato
la cui natura l’assenza ha risaltato
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!