Il Nulla è già andato
Le idee dentro me si accavallano
come tante goccie d'acqua si accumulano
nel mio umano serbatoio,
quando il fuoco inspiegabile mi avvolge
il sogno tanto atteso inizia a bollire,
e proprio mentre prendo il pennello,
nel momento in cui il bianco deserto
apre infinite strade ai miei occhi,
io cado nella paura piu profonda,
privo di forze e volontà,
consapevole di non esser in grado
di disegnare il piano per sfuggire alla vita.
E rimango sospeso nel pensiero,
tra le mani la visione della penna
nel mio palmo il seme invisibile
e dalle dita cresce il vuoto.
Il silenzio continua a bollire
per qualche ora,
a volte per giorni e anni,
sino a quando non si assopisce,
sino quando l'acqua evapora
e la memoria svanisce
insieme al ricordo del mio volere,
sino a quando qualche pioggia
sorprende il mio corpo sudato, provato,
sino ad ora,
che ho scritto Nulla,
ed è già passato.
©
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