Pensiero assillante
Compari improvviso, senza farti annunciare
non sei il benvenuto, sei ospite sgradito.
Mai ho sollecitato la tua compagnia,
che pressante proponi come stile di vita,
cambia natura, sii gentile,
non invadere troppo,
controlla il tuo carattere!
Altri ti han già dato tale consiglio,
ma tu non ne fai meraviglia.
Tenace prosegui lo svolgimento
del ruolo, compito ingrato
imporre la propria presenza.
Cavallo selvaggio in praterie sconfinate,
capace di attrarre l’attenzione ogni istante,
forgiare insidie è il tuo diletto.
Maldestro fattore di miraggi!
facilmente svelato è l’oscuro inganno,
il tuo infinito è l’umano finito.
Pensiero assillante, sii clemente,
poni fine all’incanto!
Non rallentare la velocità del tempo,
non alterare la percezione degli eventi.
Irreprensibile attore
raffigurante il mio personaggio,
ignaro della vera realtà dei fatti,
pubblico non c’è,
l’unica spettatrice sono io per te.
Pensiero leggero nell’immateriale psiche,
di consistenza grave sulle spalle stanche,
furfante monello!
Folleggi eclissando la gioia e il senno!
Pensiero invadente,
al quale non basta
tediare solo la mente.
Il tuo dovere è compiuto,
hai dato vita a mimiche infelici!
Ti avverto, però, non gioire troppo!
Il tuo soggiorno non durerà per molto.
Direttore d’orchestra di musicanti inesperti
con altri pensieri non sei in armonia.
La tua dimensione ormai conosco,
la tua ombra è gigante,
ma non sfugge il tuo corpo di lillipuziano
ad attento esame!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!