Nubi
interrogo l'orologio
ancora..
un ultima volta
conto i respiri che separano
la follia dall'audacia
labile e senza contorno
il mio mondo
mio..
mi distendo
sulle mie contraddizioni
come su di un prato
a fissar le nubi
...
e queste son castelli
ma anche navi
e cani
fiori
tutto
ma solo nubi
ed io
le vedo ovunque
tra la gente
ovunque
nei discorsi
e
non dò contorno a nulla
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Commenti (2)
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Milvia4 aprile 2008
Decisamente interessante il paragone che offri al lettore tra nubi e pensieri... esposto con perizia senza appesantire il contenuto. Grazie di averla condivisa! Milvia
Fippo24 aprile 2008
Bellissima l'immagine delle nubi che creano figure... molto realistica... poesia molto introspettiva... un pò pessimista... ma... fratello... corri fuori c'è il sole...

