Senza ali
T'apri
azzalea senza pudore,
radici di ninfea
arrampicano il cuore,
malizioso sguardo assorbente,
rapido fremito d'istante,
dalle tue labbra
poi
un gemito:
germoglia primavera
dentro il calore sensuale
della mia mente,
volo sul mondo
dall'apertura delle tue gambe
anche se io di ali
non so che farne
sotto la spinta
dell'odore della tua carne.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!