Debito eterno
Firenze, 1967 divento figlia, nel 1991, mamma. Autrice di 'sans papier - reato d'esistenza di una buona a nulla', 2006, Ennepilibri, Imperia. 2008, esce sempre per Ennepilibri, la raccolta 'gramigna' - presentazione 21 marzo 2008 a Roma in una casa accoglienza per ragazze vittime di violenze. Affermava
Commenti (2)
”un giorno”stupendi versi, in cui l'autrice, ci fa federe una figura che noi paghiamo, per le soddisfazione dei nostri intenti, ma che un giorno, a quel ”Dio” qualsiasi nome vogliamo dargli anche, chiamandolo ”capra”dobbiamo rendere conto... ci porta a considerare che noi umani, siamo una briciiola.. del suo immenso...! Bellissima..
Il commento precedente mi svia. L'avevo letta come due amanti costretti ad amarsi di nascosto e, la promessa da mantenere, pensavo fosse riferito al matrimonio andato a male... ma la poesia è bella anche per questo: si interpreta come uno vuole. Mi è piaciuta subito per il modo in cui scorrono i versi che dimostrano un vero talento da parte di un'autrice che, credo, valga la pena approfondire.
