Napoli
Piombo, fegato,
aria sferzata
e annaspata,
languore
massacrante,
timore aitante
s'alza perpetuo.
Pioggia, fulmini;
quiete.
Tregua
dove la
paura si posa.
Chiaro orizzonte;
nuove lotte
e nuovi amori
e nuovi morti
tra i cespugli
delle pistole.
Traffico di
mercanti
onesti truffatori
scomodi gurrieri
si bagnano
nella sabbia bianca
che costeggia questa
città.
S'accendono i lampioni;
è notte, presagio
di nuove rotture.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!