L'alba di una rinascita

Siamo l'acqua del fiume
che scorre silenziosa
nelle vene di un mondo leucemico
dove non esiste alchimia
capace di guarire
Siamo prezioso oro
nascosto nei granai del tempo
al riparo da predatori
dal piumaggio cangiante
che si fingono custodi del tempio
Il nostro cuore di neve
continuerà a pulsare
pacificamente
ritmato dalla preghiera
e l'arancione delle nostre vesti
non ricorderà un sole al tramonto
ma l'alba di una rinascita
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
O
Osvaldo Spizzirri12 aprile 2008
”siamo l'acqua dei fiumi” come le nostre vergogne che scorronono, sottili nel dimenticatoio del mondo, sottili versi, in cui l'autoreci descrive il mondo del Tibet... la loro speranza di essere un domani un popolo libero dalla schiavitù del comunismo... vergogna di questa civiltà... che oggi noi prendiamo in considerazione, dei giochi olimpici, che si svologeranno ”Cina” quegli indifesi semplici... ”MONACI”