Tu
E cosi' vai via,
oltre l'uscio di quella
commiserevole porta
lasci cadere il tuo corpo,
ed io ammutolito
scorgo un tuo ultimo sguardo
per racchiuderlo
tra le tempeste
che infuocano
il mio respiro.
E cosi' vai via,
e davanti ai miei occhi
ciò che rimane
è solo un bicchiere
mezzo vuoto
che trasuda dei tuoi calori,
che rassomiglia
al colore dei tuoi setati capelli.
TU,
delirio funesto
della mia incoscienza,
sei il pensiero fisso
di ogni notte,
sei la mia pazzia.
TU,
profumo ammaliante
che s'inerpica
gaudente
nella mia totale confusione.
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Commenti (2)
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O
Osvaldo Spizzirri13 aprile 2008
”nella mia totale confusione”... bellisssima chiusura di questi versi... dove tutti i perché descritti dall'autore prendono senso... da leggere con attenzione... per pochi... non per tutti..! Bellissima
Marisol5813 aprile 2008
L'amore che si perde lascia sempre un grande vuoto.
