Occasioni perdute
Cammino lentamente
lungo la battigia bagnata
di quel mare d’acqua salata
che è la mia vita
Guardo indietro
in cerca di me stesso
del tempo sciupato
cercando risposte che sono già in me
Alle mie spalle
ci sono solo impronte
impronte di sogni irrealizzati
di occasioni perdute
di parole non dette
di silenzi interrotti
Labili tracce ormai cancellate
dalla risacca di quell' oceano
che è la disperazione
per aver perso l’occasione per sentirmi vivo
Unghie che affondano
nell’impotenza
granelli di tempo che scivolano via
tra le dita
Melanconia per aver sprecato ogni istante
in cerca di risposte
seppellite dalla mia esteriorità
nel profondo della mia anima
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
I
Il Crudo15 aprile 2008
l'importante non è aver sbagliato ma aver tentato, aver seguito un ideale, non aver mai tradito l'ideale. le occasioni perdute, uno dei miei temi preferiti, anche se lo stile con cui lo tratti non mi risulta congeniale.
Marisol5815 aprile 2008
La consapevolezza di aver commesso degli errori durante la propria vita non deve far perdere la speranza di ricominciare comunque, perché ci viene data ogni giorno la possibilità di fare meglio.
