Elezioni
Le elezioni son finite
e si tirano le somme
c'è chi canta e balla
e chi piange e si dispera
son quasi commoventi
tanti emeriti perdenti
costretti senza voglia
a lasciar gli ambiti scranni
la sinistra arcobaleno
un'armata improvvisata
è stata sgominata
dalla proletaria ritirata
amaro risveglio
per l'elegante Bertinotti
che salito sulle stelle
si ritrova nelle stalle
elegante e salottiero
e forse unpo'vanesio
divenuto troppo altero
ha perso l'amore proletario
come Pecoraro
polemico costante
su tutto cavilloso
per rendersi prezioso
triste invece addio
per il povero Boselli
appassionato difensore
d'un vessillo centenario
breve gloria
per rapide fiammelle
già domate
appena nate
sigle d'ogni specie
dai nomi più bizzarri
alle facili speranze
son seguite le mattanze
solo all'eroico Casini
va l'onore delle armi
schiacciato fra i due poli
non è ancora fuori gioco
perse ha le illusioni
il giovane Veltroni
ma riuscito è nel suo patto
d'avere un esercito compatto
Bossi e Berlusconi
sono i veri vincitori
ma dei due è il primo
davvero trionfatore
gli slogan han funzionato
sanno questi bene
che non convien ragionamento
per toccare il sentimento
quattro frasi fatte
semplici e spietate
valgon molto di più
di tante analisi accurate
con questi presupposti
i governi nascon morti
e per sempre sarà malsana
la politica italiana.
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