Il morso
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
195 poesie pubblicate
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Senza neppure un istante
di sano indugio
sorvolai il tiepido azzurro
dei suoi mondi
rivolti a me,
dimensione onirica
di quel pensiero
a stento frenato
dalle briglie dell'incoerenza più lineare.
Senza neppure udire
il grido strozzato
di quel prematuro dolore
amai febbrilmente
tutto ciò che di lei ancora non sapevo,
conscio naufrago
tra le onde di quel che conoscevo.
Non ebbi l'astuzia,
la lungimirante saggezza
di conservare un lembo di terra
protetta dai venti
colpevoli traghettatori
di voci e di odori
così da poter riprendere fiato
quando l'eco di sorrisi lontani
azzanna e non concede tregua.
©
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L'autore
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
Marcel Proust ha detto: "L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi ma nell'avere occhi nuovi". Ecco, ciò che ho di fronte allo sguardo è uguale a ieri, ma non è più come ieri; spero di non dimenticarlo mai più.
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