Uomini come bestie
Corpi martoriati
anime stuprate
vite esasperate
voi che piangete
voi che patite
voi eterni vagabondi
creature violentate
figli e figlie di vittime passate
padri e madri di vittime future
voi, criminali d'indulgenza
concepiti dal reato di chi esige assoluzione
non piangete
non sperate
sottostate e soccombete!
Noi avidi peccatori
profeti di progressi sanguinari
artefici di prepotenze criminali
partecipiamo inerti
alla fabbricazione operosa
di paradisi delittuosi.
Che dolori atroci generano
da vanità umane
Che misfatti feroci generano
da brame di potere
©
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Commenti (2)
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Marisol5819 aprile 2008
E' vero non ci sono parole per descrivere fino a che punto può spingersi la malvagità umana. Versi molto intensi che fanno riflettere.
I
Il Crudo22 aprile 2008
in alcuni tratti sconfina nell'apocalittico... c'è molta forza nel tuo scrivere, credo vada solo messo a fuoco l'obiettivo. la tua analisi mi trova concorde nel fotografare il male che ci circonda. ricorda solo che esiste anche il bene, e che sta a noi non farlo soccombere, dentro e fuori di noi.
